L’Unione Europea ha varato un nuovo pacchetto di misure restrittive contro la Russia, volto a rafforzare la pressione economica e dimostrare l’impegno per una pace duratura in Ucraina.
Principali misure del 16° pacchetto:
Contrasto all’elusione
- Inserite nella lista nera 74 nuove imbarcazioni, per un totale di 153 unità sanzionate.
- Nuovo criterio di sanzione per chi supporta petroliere non sicure.
- Restrizioni su 53 aziende legate all’industria bellica russa, di cui 34 fuori dalla Russia.
Soggetti aggiunti alla lista sanzionata
- Inclusi 83 nuovi nomi: 48 individui e 35 entità che operano nel settore militare, eludono le sanzioni o commerciano cripto-attività russe.
- Nuovo criterio per sanzionare individui e aziende legate al comparto militare-industriale russo.
Restrizioni commerciali
- Divieto di importazione di alluminio primario russo, con un periodo transitorio di 12 mesi per 275.000 tonnellate.
- Maggiori restrizioni su materiali a duplice uso, tra cui precursori chimici, software per macchine CNC e componenti per droni.
- Limitazioni rafforzate su esportazioni di minerali, acciaio, materiali di vetro e fuochi d’artificio.
Settore energetico
- Vietato lo stoccaggio temporaneo di petrolio russo nei porti UE.
- Esteso il divieto di supporto a progetti russi su gas e petrolio, inclusi quelli legati al “Vostok Oil”.
- Stop all’esportazione di software per la ricerca di risorse energetiche.
Trasporti
- Blocco per compagnie aeree di paesi terzi che operano voli interni in Russia o collaborano con vettori russi.
- Stretta sulle quote di proprietà russa nelle aziende di trasporto su strada nell’UE.
Infrastrutture
- Divieto di operazioni in infrastrutture strategiche russe, tra cui aeroporti di Mosca e porti sul Volga, Mar Caspio, Baltico e Nero.
- Blocco ai servizi di costruzione UE in Russia.
Settore finanziario
- Sanzionate 13 istituzioni finanziarie con restrizioni sui servizi di messaggistica bancaria.
- Blocco per altre 3 banche che usano circuiti finanziari alternativi per aggirare le sanzioni.
- Sanzioni estese a soggetti che facilitano transazioni con la “flotta ombra” russa.
Media
- Sospesa l’attività di 8 media che diffondono propaganda e giustificano l’aggressione russa.
Con queste nuove misure, l’UE mira a rafforzare la pressione economica sulla Russia e contrastare ogni tentativo di aggirare le restrizioni esistenti.
Gli atti giuridici di riferimento sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell’UE:
Serie L della Gazzetta ufficiale del 24 febbraio 2025
2025/390 Regolamento (UE) 2025/390 del Consiglio, del 24 febbraio 2025
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(Fonte: Consiglio d’Europa)

