Il Consiglio dell’Unione Europea ha deciso il 3 giugno 2022 di imporre un sesto pacchetto di sanzioni economiche e individuali nei confronti sia della Russia che della Bielorussia.
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Con il sesto pacchetto di sanzioni l’UE vuole limitare sempre più la capacità del Cremlino di finanziare la guerra (es. divieto di importazione di petrolio russo nell’UE ed esclusione di altre banche russe dal sistema di pagamento internazionale SWIFT).
Nel dettaglio l’elenco della nuova serie di misure adottate:
Restrizioni all’esportazione
L’UE amplia l’elenco delle persone e delle entità interessate dalle restrizioni all’esportazione di beni e tecnologie a duplice uso. Tali aggiunte all’elenco riguardano entità sia russe che bielorusse. Inoltre, l’UE amplierà l’elenco dei beni e delle tecnologie in grado di contribuire alrafforzamento tecnologico del settore della difesa e della sicurezza della Russia. Vi figureranno anche 80 sostanze chimiche che possono essere utilizzate per produrre armi chimiche.
Vengono aggiornati l’Allegato VII (con l’aggiunta di nuovi prodotti listati, tra cui circa 80 sostanze utilizzabili per la produzione di armi chimiche e inverter) e l’Allegato XXII (contenente l’elenco dei beni che generano introiti significativi per la Federazione Russa) del Regolamento (UE) n. 833/2014 e ss.mm.ii.
Esclusione da SWIFT di ulteriori banche russe e bielorusse
L’UE estende l’attuale divieto di prestazione di servizi specializzati di messaggistica finanziaria (SWIFT) ad altri tre enti creditizi russi —Sberbank, la più grande banca russa, laCredit Bank of Moscowe laRussian Agricultural Bank— e allaBelarusian Bank For Development And Reconstruction.
Petrolio
L’UE ha deciso di vietare l’acquisto, l’importazione o il trasferimento dalla Russia nell’UE di petrolio greggio e di determinati prodotti petroliferi. Il graduale affrancamento dal petrolio russo richiederà dai6 mesi per il petrolio greggioagli8 mesi per altri prodotti petroliferi raffinati.
È prevista un’eccezione temporanea per le importazioni dipetrolio greggio fornito mediante oleodottonegli Stati membri dell’UE che, data la loro situazione geografica, soffrono di una dipendenza specifica dagli approvvigionamenti russi e non dispongono di opzioni alternative praticabili.
Inoltre, laBulgariae laCroaziabeneficeranno anche di deroghe temporanee riguardanti l’importazione, rispettivamente, di petrolio greggio russo trasportato per via marittima e di gasolio russo sotto vuoto.
Emittenza radiotelevisiva
L’UE sospende le trasmissioni nell’UE di altri tre organi di informazione di proprietà dello Stato russo:Rossiya RTR/RTR Planeta,Rossiya 24 / Russia 24eTV Centre International. In linea con la Carta dei diritti fondamentali, queste misure non impediranno a tali organi di informazione e al loro personale di svolgere nell’UE altre attività oltre alla radiodiffusione, come la ricerca e le interviste.
Servizi di consulenza
L’UE vieterà la fornitura alla Russia diservizi contabili, servizi dipubbliche relazionie diconsulenza (es. consulenza amministrativa), nonchéservizi cloud.
Decisioni individuali di inserimento in elenco
Il Consiglio ha inoltre deciso di imporre sanzioni nei confronti di altre persone ed entità: i responsabili delle atrocità commesse dalle truppe russe a Bucha e Mariupol, personalità che sostengono la guerra, imprenditori di spicco e familiari di oligarchi e di funzionari del Cremlino inseriti nell’elenco, nonché società che operano nel settore della difesa e un’organizzazione finanziaria.
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